Volevo essere uno, nessuno e centomila, poi però, come in ogni sliding doors che si rispetti, sono inciampata nel web. Un pò per gioco, un pò per curiosità...non ne sono mai più uscita.

Piacere sono Carlotta, quella del Restiamo Umani.


Sono nata sul finire degli anni 70, molto sul finire. Da lì a 2 mesi saremmo entrati nell’era dei capelli cotonati.
Ho una laurea in Sociologia con una tesi in Organizzazioni Internazionali.

Volevo essere la nuova Lilli Gruber, ho studiato e scritto per diventare giornalista (e ci sono riuscita).
Volevo viaggiare per il mondo con la mia macchinetta al collo e raccontare la storia.

Volevo essere uno, nessuno e centomila, poi però, come in ogni sliding doors che si rispetti, sono inciampata nel web.
Un pò per gioco, un pò per curiosità…non ne sono mai più uscita.

Mi sono iscritta su Facebook e la gente mi diceva: “Sto coso non serve a nulla secondo me tra poco chiude”.
Era il 2007 e nel 2018 si dice in giro che se non ci sei non esisti nella vita reale.

Lavoro come digital strategist per una Onlus e più che un LAVoro la mia è una missione!

Viaggio per il mondo sempre accompagnata dal mio zainetto Fjallraven e della mia macchinetta fotografica.
Scatto solo in bianco e nero, perchè per me il mondo va immaginato in quel magico contrasto che si chiama VITA.

Sono quella del Restiamo Umani e come diceva il buon caro Jack Kerouac: “L’importante nella vita non è arrivare, ma andare”.

Ed io vado sempre, chi viene con me? Ci vediamo al WMT2018!